Social media? Un incubo totale
Andrea lo sa bene: gestire i social quando hai le mani sempre occupate è un casino. Finiva una sessione di 4 ore, aveva le dita gonfie, l'ultima cosa che voleva era mettersi a pensare cosa postare. 'Pubblico una foto del tatuaggio appena finito e basta', si diceva. Ma Instagram rimaneva fermo per settimane, Facebook pure. E TikTok? Neanche sapeva da dove iniziare.
Il risultato? Due, massimo tre clienti nuovi a settimana. Sempre gli stessi volti, sempre gli amici degli amici. 'Guarda che noi siamo bravi', diceva alla sua compagna, 'è che la gente non ci trova'. Nel frattempo lo studio della zona faceva il pieno ogni giorno, e lui vedeva sempre le loro Stories perfette, i loro Reel che spopolavano.
Aveva provato a pagare sua nipote per gestire i social. Lei postava, sì, ma roba che non c'entrava niente: meme, frasi motivazionali, foto sgranate. Dopo due mesi ha mollato dicendo che era troppo impegno. Andrea si è ritrovato da capo, con 150€ buttati e la stessa fila vuota di prima.
“All'inizio pensavo: 'Ma dai, un'app che fa tutto da sola? Sarà la solita fregatura'. Invece no, guardi... in una settimana avevo più commenti di tutto l'anno prima. E la cosa bella è che sembra che sia io a scrivere, ha proprio il mio modo di parlare”
“Ora la gente entra e dice: 'Ho visto il vostro TikTok sui piercing al naso'. TikTok! Io manco sapevo come funzionava. Invece Autopilot pubblica là, su Instagram, ovunque. È come avere un social media manager che lavora gratis”
Un cliente gli ha mostrato il profilo Instagram di un tatuatore di Milano: 'Guarda questo, posta tutti i giorni, sempre roba figata. Usa un'app che fa tutto da sola, si chiama Autopilot.'
Dal primo giorno, tutto diverso
Lunedì mattina Andrea si è svegliato e ha trovato tre Stories già pubblicate: una col time-lapse di un tatuaggio, una con i consigli per la cura, una che mostrava gli strumenti puliti e pronti. 'Ma come...?' Non aveva fatto niente. Autopilot aveva preso le sue foto più belle e aveva creato contenuti perfetti per il suo studio.
Il giovedì ha aperto Instagram e quasi non ci credeva: il post sui piercing al setto aveva 340 like e 12 commenti. Gente che chiedeva prezzi, disponibilità, se facevano anche piercing particolari. Una ragazza aveva scritto: 'Finalmente ho trovato chi sa fare i conch bene!'. Andrea ha risposto, appuntamento fissato per il sabato. Tatuaggio da 280€.
Prima passava mezz'ora ogni sera a guardare lo schermo vuoto, senza sapere cosa postare. Adesso apre l'app al volo, controlla che tutto sia ok e via. Autopilot pubblica alle ore giuste, con i testi che parlano come parla lui, mostra il lavoro nel modo giusto. I clienti arrivano, il telefono squilla, e lui può concentrarsi solo sui tatuaggi.
I numeri dopo 8 mesi
“Ai colleghi dico sempre: non fate come me, non aspettate due anni. Io ero convinto che i social non servissero per i tattoo. Che sbaglio. Provate Autopilot, anche gratis, e vi accorgete subito che cambia tutto. Ora ho la lista d'attesa di tre settimane.”
Prova il CRM gratis
500 contatti, 1 pipeline, tutte le funzioni base. Gratis per sempre.
Attiva gratis